2002-2004

Il restauro della Cappella Bardi

▲ Restauri

Presentazione del restauro, 7 dicembre 2004

La Cappella Bardi di Vernio si trova nel braccio laterale destro del transetto della basilica di Santa Maria Novella, a destra della Cappella di Filippo Strozzi.

L'intervento effettuato, iniziato nel 2002 e concluso nel 2004, è consistito nel restauro conservativo dell'esistente e nel riordino dell'apparato decorativo nella sua interezza, malgrado esso sia costituito da opere di varie epoche, in condizioni conservative assai difformi e restaurate in passato con metodologie discordanti.

La superficie pittorica degli affreschi delle lunette della Cappella, attribuiti a Duccio di Buoninsegna, era gravemente abrasa e presentava i segni di una scalpellinatura dell'intonaco pittorico, eseguita quasi certamente per farvi aderire l'intonaco del ciclo pittorico che vi fu realizzato in sovrapposizione nel Trecento.

Gli affreschi attribuiti a Dalmasio de' Scannabecchi, che decorano le pareti, furono eseguiti nella seconda metà del 1300 sopra altre decorazioni, riferibili alla fine del 1200 e in stretta relazione con i lunettoni e con la Maestà attribuiti al maestro senese. Le opere presentavano alcuni dei più ricorrenti segni di degrado, quali vasti distacchi dell'intonaco pittorico, sollevamenti del colore e fenomeni di solfatazione di sali in superficie.

Gli stucchi settecenteschi di Marcantonio Pandolfi, che caratterizzano la volta ed inquadrano il dipinto raffigurante La gloria di San Domenico, di Pier Dandini, come il fregio ligneo che funge da marcapiano alla base della volta, erano coperti da scialbi e fissativi che avevano alterato soprattutto la percezione visiva delle parti finite ad oro.

Anche la cancellata aveva perduto le cromie originarie, nascoste da strati di ravvivanti e cere applicati più volte nel tempo che facevano apparire la superficie color ferro.

COMUNE DI FIRENZE

Direzione Cultura Servizio Fabbrica Palazzo Vecchio

   

▲ Restauri